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Projeto Axé

Metodo


La Pedagogia del Desiderio

Axé lavora con i bambini e gli adolescenti con un'esperienza di strada alle spalle, accompagnandoli e seguendoli attraverso processi pedagogici che si focalizzano sullo stimolo a sognare e a desiderare. Il desiderio è la prova dell’esistenza dell’energia vitale in una persona. Nella strada, e in altre situazioni di miseria e di degrado, i bambini si sono abituati a non sperare più, a pensare di non aver niente da perdere. Farli uscire da questa situazione è difficilissimo: non serve toglierli dalla strada se non gli si dà fiducia e se essi non maturano la convinzione di poter uscire dalla loro condizione senza speranza, di potercela fare.

..."Io non ho niente da perdere"...

La metodologia Axé si basa sul principio: "L'Etica come vita ed esempio da offrire agli educandi, l'Estetica come diritto fondamentale di tutti i bambini... Il triplice principio in base al quale i bambini diventano Soggetti, il Desiderio come garanzia di "essere vivi"; il Diritto che acquista maggior valore se continuamente accompagnato dal concetto e dalla pratica del Dovere."

Tale elaborazione è ispirata al pensiero di Piaget, Freud, e Lacan, e basata sul lavoro del maestro Paulo Freire.
Nulla è meglio dell'Arte per questo stimolo permanente al sognare e desiderare - ARTEDUCAZIONE, vale a dire l'educazione all'Arte, è il più utile supporto della Pedagogia del Desidero.

Gli spazi educativi dell'Axé (Educazione di strada e Unità) sono luoghi privilegiati dello sviluppo del ludico, della creatività, dell'espressione simbolica dei desideri, paure, fantasie, occasioni di forme di aggregazione, promuovendo l'accesso alle varie forme d'arte, all'etica e l'estetica.
Nel Projeto Axé, la proposta pedagogica è orientata verso una concezione dell'allievo come soggetto del desiderio, di cognizione e di diritto. La premessa basilare del progetto pedagogico in Axé è aiutare gli allievi a elaborare un progetto di vita, personale e sociale.

 

Leggi un estratto dell'intervista a Cesare de Florio La Rocca sull'argomento pubblicata sulla rivista "Bons Conselhos".

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